Chi sono

UNA BUSSOLA PER IL MIO AGIRE POLITICO.

Al di là di ogni teoria o scuola di pensiero non esistono ricette politiche valide per ogni tempo, la politica deve sempre prendere atto della situazione storica del momento.

Come Vania credo nei valori che non invecchiano mai, come:

  • Ogni attività se esercitata e vissuta nel rispetto della dignità umana è positiva. Questo vale per tutte le istituzioni a cui dà vita la socialità umana;
  • La trasmissione di beni tra soggetti non si ferma solo all’aspetto materiale, ma è veicolo di altri beni immateriali, come la fiducia, l’equità, la cooperazione;
  • Il progresso non può essere misurato solo da parametri relativi al profitto, ma deve essere rapportato alla qualità della vita che produce e al benessere sociale che diffonde:
  • Il benessere di un popolo va misurato con criteri ben più ampi di come viene calcolato il Prodotto Interno Lordo, occorre considerare altri parametri come la sicurezza, la salute, la crescita del capitale umano, la qualità della vita e del lavoro.

La perdita di rappresentatività dei partiti, dei sindacati, delle istituzioni, dei riferimenti culturali, di altri contesti un tempo riconosciuti anch’essi come classe dirigente: civile, economica, sociale ed intellettuale, sono problemi della politica e non solo della politica.

Come Vania cercherò di contribuire per dare risposte alla società civile che è alla spasmodica ricerca di organizzazioni politiche in grado di impegnarsi per rispondere a domande di stabilità ed autorevolezza, tipo:

  • Come coniugare i comportamenti politici ai doveri della dignità e alla responsabilità dei comportamenti personali, alla loro limpidezza e pulizia?
  • Si riuscirà a superare lo stallo derivante dalla volontà individuale di distinguere ciò che conviene da ciò che è utile?
  • La ricerca di unità può essere ricercata fino alla inconcludenza?

Quello che è certo che la mancanza di comportamenti etici ha spinto la politica lungo il piano inclinato di una evidente degradazione che stringe in un legame quasi inestricabile, corruzione, inefficienza e mancanza di imparzialità. Questo è un legame molto complesso, poiché ciò che si corrompe diminuisce l’efficienza e accresce il privilegio, allo stesso modo inefficienza e parzialità aumentano gli spazi della corruzione.

E’ il punto di vista dei cittadini, il loro giudizio critico, la loro stessa insofferenza in tanti punti di contatto con le risposte politiche ed istituzionali, la bussola che deve governare la direzione del cambiamento e il senso delle modifiche.

In Ultima analisi, la tensione culturale e morale che occorre per un periodo storico che vuole presentarsi come costituente della nuovo società, consiste nel credere senza nessun  cedimento all’idea che una società migliora se migliorano i comportamenti di ciascuno dei suoi membri e che a questo fine è decisiva la qualità delle regole, le quali non possono permettere soluzioni differenti grazie a sofismi o soggettivismi che utilizzano forme di autonomia non per migliorare il sistema ma per favorire interessi particolari.

Vania